L'ovulazione e il ciclo mestruale: spieghiamo cosa sono

Le cellule uovo, dette anche ovociti, sono i gameti femminili, che una volta fecondati dai gameti maschili ovvero gli spermatozoi, sono necessari al fine del concepimento. Tutti gli ovociti presenti nel corpo femminile vengono prodotti durante la vita intrauterina prima della nascita, e dopo tale periodo non verranno più prodotti.

La quantità massima di ovuli è quindi quella presente nel feto a 20 settimane di gravidanza, e corrisponde in media circa a 6-7 milioni. A partire da tale epoca gestazionale e lungo il corso della vita della donna, il numero tende progressivamente a calare fino al raggiungimento della menopausa. Si pensi che al momento della nascita, la quantità di ovuli è già ridotta a 1-2 milioni. Il termine per riferirsi alla quantità di ovuli ancora presenti all'interno dell'ovaio nei vari momenti della vita della donna è “riserva ovarica”. 

La riserva ovarica: perchè il numero cala nel tempo

Dal momento della pubertà, ovvero dalla comparsa del primo ciclo ovulatorio, alla menopausa, momento in cui cessano di comparire le mestruazioni, circa ogni mese avviene l'ovulazione. L'ovulazione permetterà in caso di incontro con gli spermatozoi l'avvio di una gravidanza, caso contrario si assiste alla comparsa del flusso mestruale.

Normalmente, in una donna con un ciclo mestruale fisiologico, l'ovulazione compare ogni 21-35 giorni, ovvero la lunghezza dell'intervallo tra due cicli consecutivi. La media dell'ovulazione, assunta come indicazione standard, è di 28 giorni, ma nella ragazza adolescente e nel periodo premenopausale tale media si discosta in ragione dei cicli mestruali irreogolari. Ad ogni ovulazione il numero di ovociti presenti all'interno dell'ovaio diminuisce con il progredire del tempo.

Gli organi genitali femminili

Per comprendere il ciclo mestruale e l'ovulazione è necessario avere una conoscenza generale degli organi genitali femminili, sia in termini di anatomia che di fisiologia della loro attività. Distinguiamo gli organi genitali femminili in interni ed esterni.

   • Organi esterni: la vulva, il monte di venere, il clitoride, le grandi labbra, le piccole labbra;

   • Organi interni: l'utero, la cervice uterina, le ovaie e le tube di Falloppio.

L'utero e le ovaie sono i principali organi coinvolti nel ciclo mestruale e nell'ovulazione. L'utero è l'organo interno che accoglierà in caso di concepimento la gravidanza, ed è rivestito al suo interno da un tessuto chiamato endometrio. Sotto lo stimolo degli ormoni prodotti dall'ovaio, durante ogni ciclo ovarico mensile, l'endometrio subisce delle modificazioni in termini principalmente di ispessimento.

Qualora non si verifichi una gravidanza l'endometrio si sfalda causando la perdita di sangue dalla vagina, definita mestruazione. Ad ogni mese questo ciclo si ripete.

Le ovaie, situate nella cavità pelvica, una a destra e una a sinistra dell'utero, sono gli organi che contengono gli ovociti. Durante il ciclo ovarico, a partire dal primo giorno della mestruazione, i follicoli ovarici maturano fino all'ovulazione, momento in cui un ovulo maturo viene espulso dall'ovaio nella tuba di Falloppio per essere fecondato.

Normalmente questo processo avviene nell'arco di 14 giorni, ovvero metà ciclo, ma ovviamente esiste una variabilità interindividuale che giustifica le differenze di alcuni giorni. Le ovaie sono il principale organo adibito alla produzione degli ormoni sessuali estrogeni e progesterone, che andranno a modificare la struttura dell'endometrio per prepararlo ad una eventuale gravidanza.

Le tre fasi del ciclo mestruale

Possiamo dividere il ciclo mestruale in tre fasi:

  1. la fase follicolare;
  2. l'ovulazione;
  3. la fase luteinica.

La fase follicolare inizia con il primo giorno della mestruazione e per tutto questo periodo i follicoli ovarici cominciano a maturare per produrre una cellula uovo matura. In questa fase vengono secreti gli estrogeni e il progesterone, in quantitativi sempre maggiori, al fine di ispessire l'endometrio dell'utero.

La fase dell'ovulazione coincide con l'espulsione dell'ovulo maturo da parte dell'ovaio, al fine di poter essere fecondato dagli spermatozoi. Si assume come periodo standard il 14esimo giorno del ciclo mestruale. E' questo il periodo fertile della donna: da circa due giorni prima a circa 3 giorni dopo l'avvenuta mestruazione.

Durante l'ovulazione si ha il massimo della produzione di ormoni sessuali.

La fase luteinica corrisponde alla seconda metà del ciclo mestruale ed è caratterizzata dalla produzione di progesterone, ormone che predispone l'utero alla gravidanza. Il follicolo presente nell'ovaio, dal quale è uscito l'ovulo maturo, si trasforma in corpo luteo. E' proprio il corpo luteo a produrre l'ormone progesterone. Alla fine di questa fase compare la mestruazione, ovvero si assiste allo sfaldamento dell'endometrio e alla sua fuoriuscita dalla vagina.

Il ciclo mestruale accompagna la donna dalla prima mestruazione, definita menarca, fino alla menopausa, ovvero con la cessazione delle mestruazioni. Ogni mese questo ciclo si ripete con tutte e tre le fasi sequenziate. Fisiologicamente questo può avere un ritmo di 25-36 giorni, idelamente si assume la media ovvero di 28 giorni.

Categoria: età fertile

Dott.ssa Farah D'odorico

Dott.ssa Farah D'odorico

ostetrica Udine