Consigli utili per coppie che cercano un figlio

La fecondità di coppia, ovvero la capacità di concepire un figlio è relativamente bassa. Sono poche le coppie che riescono a concepire al primo mese di rapporti sessuali non protetti, è invece più frequente il caso di una coppia che prova per mesi e dopo 6-12 mesi riesce a iniziare una nuova gravidanza.

Si stima che circa la metà delle coppie, che desiderano un figlio e hanno rapporti sessuali non protetti, concepiscono un figlio entro i primi 6 mesi. La percentuale aumenta se si prende in considerazione un periodo più lungo pari a 12 mesi. La fecondità va separata dal concetto di fertilità, per il quale si intende la capacità di portare a termine una gravidanza.

Le percentuali di coppie sterili, ovvero di coppie che risultano incapaci di concepire dopo 12 mesi di rapporti sessuali non protetti durante i giorni fertili della donna, in Italia sono in media di 10-15% e per queste coppie sarà fondamentale rivolgersi al proprio medico curante ed allo specialista ginecologo al fine di individuare le cause e intraprendere un percorso mirato.

Come aumentare le possibilità di concepire nei tempi desiderati

Esistono una serie di raccomandazioni, stilate dal Ministero della salute, utili per la donna e per l'uomo, al fine di aumentare le possibilità di concepimento e ridurre i problemi legati all'infertilità di coppia. Nel momento in cui una coppia ha intenzione di programmare una gravidanza si consiglia di rivolgersi al proprio medico curante o al proprio ginecologo/ostetrica, il quale durante la visita preconcezionale fornirà alla coppia tutte le informazioni necessarie.

Vedremo in seguito in maniera sintetica, le principali indicazioni utili per la coppia.

  1. E' consigliata effettuare la visita preconcezionale dal proprio medico di medicina generale e la visita specialistica dal ginecologo per la donna e dall'andrologo per l'uomo. La visita preconcezionale permette di acquisire non solo tutte le informazioni utili, ma anche riscontrare precocemente eventuali patologie, gestire correttamente le malattie croniche ove presenti, sospendere o sostituire una terapia farmacologica in corso, assumere precocemente l'acido folico. Si consiglia inoltre di rivolgersi ad un professionista, ad esempio in consultorio familiare, in caso di stress emotivo o problemi di coppia di natura psicologica.
  2. Conoscere bene la fisiologia del ciclo mestruale e dell'ovulazione della donna permette di individuare i giorni fertili in cui avere rapporti sessuali non protetti al fine del concepimento. Sapere quali sono i giorni fertili, come riconoscerli e monitorare il proprio ciclo mestruale sono di estrema importanza al fine della ricerca di una gravidanza. E' possibile parlarne con il proprio medico di fiducia o con lo specialista ginecologo/ostetrica che illustrerà in maniera dettagliata l'argomento.
  3. Si consiglia di avere almeno 2-3 rapporti sessuali alla settimana durante tutto il periodo della ricerca di una gravidanza, prestando maggiore attenzione ai giorni fertili, ovvero quelli immediatamente precedenti e successivi all'avvenuta ovulazione. I rapporti sessuali devono essere completi e non protetti.
  4. Seguire uno stile alimentare corretto al fine di raggiungere un corretto BMI (di normopeso), fornire all'organismo il giusto quantitativo di tutti i nutrienti. Le donne che sono in sovrappeso o in obesità devono cercare di raggiungere un BMI normale prima di iniziare la ricerca di una gravidanza, poiché si è visto dagli studi scientifici che un BMI elevato comporta una serie di rischi e complicazioni per la madre, il nascituro e il parto stesso.
  5. Seguire una regolare attività fisica, di almeno 30-60 minuti al giorno aiuta a mantenere un BMI normopeso, a incidere sui processi metabolici della donna e di conseguenza a ridurre una serie di rischi per la madre, il nascituro e il parto. L'attività fisica non solo è importantissima in gravidanza, ma risulta centrale in tutto il periodo preconcezionale.
  6. Astenesrsi totalmente dal fumo e ridurre al minimo sia il consumo di alcolici che di caffè. Si è notato che sia il fumo che l'alcol influiscono negativamente sulla fertilità femminile e maschile, inoltre non sapendo il giorno in cui è avvenuto il concepimento queste sostanze possono raggiungere il feto nelle sue primissime settimane di vita. Il rischio è quello di complicazioni per il feto in termine di malformazioni, alterazioni vascolari della placenta con ridotto apporto nutritivo al bambino, restrizione della crescita fetale, aumento del numero di aborti spontanei e gravidanza extrauterina.
  7. Astenersi dalle sostanze stupefacenti e dopanti (es. anabolizzanti, cocaina, eroina, cannabis). Ricordiamo che queste sostanze comportano gli stessi rischi attribuiti al fumo e all'alcol.
  8. Adottare un sano comportamento sessuale: ridurre i rapporti promiscui e con molteplici partner per ridurre il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili. Purtroppo la manifestazione dei sintomi delle MST sono tardive, molte persone ne sono già affette ma non sanno di esserle. Avere rapporti protetti con altri partner riduce il rischio di trasmissione ma non lo azzera del tutto. Se si ha il dubbio è utile eseguire degli esami del sangue per vedere se si è contratta una malattia sessualmente trasmissibile, quale la Chlamydia, la gonorrea e la sifilide oltre al virus HIV ed epatite B, epatite C. I rischi che comportano queste infezioni sono: malattia infiammatoria pelvica con possibili esiti di sterilità sia femminile che maschile, aborto spontaneo, parto prematuro, natimortalità, infezioni neonatali di vario genere. Per i soggetti non vaccinati è consigliata la vaccinazione per l'epatite B.
  9. Stabilizzare eventuali malattie presenti nella donna e/o nell'uomo prima di ricercare una gravidanza: alcune patologie se non stabilizzate possono portare al ritardo nel concepimento di un figlio. Ad esempio nei soggetti con diabete o problemi della tiroide è utile calibrare la terapia con farmaci idonei per la gravidanza e che stabilizzino il quadro clinico. Stessa cosa nei confronti dell'epilessia, delle patologie della coagulazione, della celiachia, etc. per questo aspetto è fondamentale rivolgersi al proprio medico curante e allo specialista, i quali forniranno tutte le indicazioni utili sia verso la terapia farmacologica da usare in questo periodo che sugli obiettivi della stessa.
  10. Evitare il contatto con pesticidi, poiché aumentano i casi di infertilità sia nell'uomo che nella donna, il numero di aborti spontanei, malformazioni e prematurità.
  11. Per l'uomo è raccomandata una visita con l'andrologo per escludere eventuale varicocele o altre patologie a carico del sistema riproduttivo. In caso di assunzione di farmaci sarà il medico a indicarne l'interruzione o la sua sostituzione con un farmaco idoneo, poiché alcuni di essi interferiscono con la spermiogenesi. In generale ai maschi viene fornita l'indicazione di evitare indumenti stretti, quali jeans o pantaloni attillati, per evitare che aumenti la temperatura in sede dei testicoli. Il calore eccessivo comporta un'interferenza con la produzione di spermatozooi e la loro qualità.

Categoria: concepimento

Dott.ssa Farah D'odorico

Dott.ssa Farah D'odorico

ostetrica Udine